Esame di Stato

La commissione

L’esame di stato serve a verificare se il laureato in psicologia, dopo aver svolto  il tirocinio professionalizzante, ha acquisito un patrimonio di competenze pratico-professionali e di conoscenze teorico-scientifiche nelle aree centrali della disciplina tali da consentirgli di svolgere in maniera adeguata il lavoro di psicologo.

Gli esami di Stato per l’abilitazione all’accesso alla professione di psicologo e di dottore in tecniche psicologiche hanno luogo ogni anno in due sessioni, indette con ordinanza del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica; generalmente la prima ha inizio nel mese di giugno e la seconda in quello di novembre.

L’ordinanza, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, indica per ciascuna sessione i giorni in cui hanno inizio gli esami, le sedi e il termine per la presentazione delle domande di ammissione.

In seguito al protrarsi dello stato di emergenza da Covid-19, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha disposto un nuovo calendario per lo svolgimento dell’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Psicologo (Decreto Ministeriale n. 38/2020 del 24/04/2020).

In particolare l’inizio della prima sessione è stato differito di 30 giorni rispetto a quanto inizialmente fissato e le prove inizieranno:
  • il 16 luglio 2020 per l’abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo (sezione A dell’Albo)
  • il 24 luglio 2020 per l’abilitazione all’esercizio della professione in Dottore in tecniche psicologiche (sezione B dell’Albo)
Successivamente, con Decreto Ministeriale n. 57 del 29/04/2020, il MIUR ha stabilito inoltre che -  in deroga alle disposizioni normative vigenti –  per la prima sessione dell’anno 2020 l’esame è costituito da un’unica prova orale svolta con modalità a distanza, inerente “tutte le materie previste dalle specifiche normative di riferimento” ed “in grado di accertare l’acquisizione delle competenze, nozioni e abilità richieste dalle normative riguardanti ogni singolo profilo professionale”.

Il Tavolo Tecnico CNOP-Università, nell’ambito di un lavoro di interlocuzione con il MUR, ha elaborato le RACCOMANDAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DELL’ESAME DI STATO DURANTE L’EMERGENZA SANITARIA COVID-19, ratificate dal CNOP il 20 giugno scorso e trasmesse agli Atenei sedi di Esame di Stato.

Questi i contenuti principali delle raccomandazioni con riferimento alla modalità di svolgimento della prova unica:

- Modalità e contenuti della prova (sezione A): La prova di esame si svolgerà oralmente e dovrà necessariamente vertere sulle 4 aree tematiche previste da normativa. Si suggerisce di dare avvio alla prova richiedendo alle/ai candidate/i una breve descrizione della propria esperienza di tirocinio. A partire da questa, la Commissione avrà modo di richiedere approfondimenti di aspetti diversi, collegamenti e riflessioni critiche, sviluppandoli in relazione alle seguenti aree tematiche, da potere richiamare o ricondurre all’esperienza di tirocinio esposta:
1. conoscenza teorica (“prima prova” della modalità ordinaria di EdS), per valutare la capacità delle/dei candidate/i di svolgere riflessioni critiche su vari temi epistemologici e sui principali modelli e costrutti della psicologia;
2. capacità di progettazione ed organizzazione di interventi professionali, nei diversi campi applicativi di ambito psicologico (“seconda prova” della modalità ordinaria di EdS);
3. competenza pratico-applicativa (“terza prova” della modalità ordinaria di EdS), con riferimento alle capacità di analisi e impostazione gestionale di una casistica operativa nei diversi ambiti della professione psicologica;
4. conoscenza della deontologia professionale (“quarta prova” della modalità ordinaria di EdS).

- Modalità e contenuti della prova (sezione B): La modalità di svolgimento della prova e i suoi contenuti, sia per la Sezione “Per i servizi alla persona e alla comunità” sia per quella “Per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro”, di cui alla L.170/2003), saranno analoghe a quelle descritte per la sezione A; partendo dalla richiesta alla/al candidata/o di una breve descrizione della propria esperienza di tirocinio, si procederà con gli approfondimenti di aspetti diversi ad essa connessi, collegamenti e riflessioni critiche, sviluppandoli in relazione alle 4 aree tematiche previste dalla normativa, con particolare riferimento alle attività e competenze tipiche del ruolo e della Sezione specifica per la quale la/il candidata/o viene valutata/o.

- Durata della prova: Si ritiene – a livello meramente orientativo e indicativo – che la prova, data la sua articolazione in 4 parti, potrebbe avere una durata di almeno 30 minuti; resta inteso che la durata effettiva dei singoli colloqui potrà presentare variabilità rilevanti in base alle contingenze specifiche e alla discrezionalità valutativa della Commissione.

- Valutazione della prova: Il voto attribuito alla prova sarà costituito dalla sommatoria delle 4 distinte valutazioni (espresse in cinquantesimi) attribuite dalla commissione a ciascuna delle quattro aree di competenze sopra descritte. Il voto finale, quindi, sarà espresso in duecentesimi (come avviene per la modalità ordinaria di svolgimento dell’EdS). La/Il candidata/o otterrà l’idoneità solo se avrà raggiunto almeno i 30/50esimi in ciascuna delle aree di competenze valutate.

Costituzione delle commissioni d’esame
In deroga alle disposizioni normative vigenti, con decreto rettorale gli atenei provvedono, in accordo con gli ordini professionali territoriali di riferimento, alla nomina delle commissioni d'esame

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
A cura del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), della Conferenza della Psicologia Accademica (CPA) e dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP)