Richiesta di certificato di iscrizione

ATTENZIONE: a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19 la modalità di richiesta del certificato è stata modificata


Modalità di richiesta
  1. compilare il modulo (clicca qui)
  2. se non si rientra in una delle cause di esenzione dall’imposta di bollo ai sensi del DPR 642/1972, sarà necessario applicare sulla richiesta 2 marche da bollo da € 16,00

Perché il rilascio di un certificato ha un costo?
I certificati di iscrizione sono soggetti all’imposta di bollo ai sensi del DPR 642/1972, e possono essere richiesti in esenzione dal bollo solo nei casi specificati nella tabella B del citato DPR (clicca qui per consultare la tabella con i casi di esenzione). Qualora si intenda richiedere l’esenzione dal bollo, nel modulo di richiesta dovrà essere specificato l’esatto motivo di esenzione, che verrà poi riportato sul certificato.

La richiesta di un certificato “in carta libera” senza l’indicazione puntuale di un caso di esenzione specificato nella tabella B del DPR 642/72 non può essere accolta dall’Ordine senza incorrere nelle sanzioni amministrative previste e sarà pertanto rigettata.
Validità del certificato
I certificati hanno validità 6 mesi dalla data di emissione e attestano anche l’eventuale annotazione dell’iscritto all’elenco degli psicoterapeuti.

I certificati rilasciati dall’Ordine sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra i privati, ai sensi del DPR 445/2000 e s.m.i.
Si ricorda, infatti, che la Legge n. 183/2011 ha previsto che «Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47», ovvero le autocertificazioni.
Per tale ragione, i certificati rilasciati dall’Ordine recano, pena la loro nullità, la dicitura «il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi».

Qualora l’iscritto debba attestare la propria iscrizione all’Ordine presso una pubblica amministrazione o presso gestori di pubblici servizi (ad esempio in caso di iscrizione a un concorso bandito da una pubblica amministrazione oppure per l’iscrizione a una Scuola di Specializzazione universitaria), sarà necessario utilizzare una DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE. Ciò vale anche qualora sia espressamente richiesto all’interno di un bando di concorso pubblico.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione è esente da imposta di bollo e redatta direttamente dall’iscritto; per la sua predisposizione è possibile avvalersi del modello predisposto dall’Ordine.


N.B. L’autocertificazione è utilizzabile anche nei rapporti con un soggetto privato, che ha la facoltà di accettarla o rifiutarla. La regolare iscrizione di un professionista all’Ordine è peraltro comprovabile attraverso la consultazione dell’Albo on line, che è pubblico ed è lo strumento di riferimento per verificare che il soggetto sia effettivamente abilitato all’esercizio della professione. Per consultare l’Albo clicca qui.