FAQ sulle vaccinazioni Covid19

Ultimo aggiornamento 17.05.2021

Per altre FAQ consulta il sito https://info.vaccinicovid.gov.it/


Tutti gli iscritti afferenti all'AUSL di Bologna che hanno ricevuto la prenotazione della prima dose con appuntamento fissato direttamente dal nostro Ordine (29 marzo, 30 marzo, 2 aprile, ecc.) dovranno effettuare la seconda dose:
  • Per Astrazeneca: 77 giorni dopo la data della prima vaccinazione (il conteggio parte dal giorno successivo a quello della vaccinazione. Es: 1° dose 29 marzo = 2° dose 14 giugno; 1° dose 30 marzo =  2° dose 15 giugno, 1° dose 2 aprile =  2° dose 18 giugno)
  • Per Pfizer: 21 giorni dopo la data della prima vaccinazione (il conteggio parte dal giorno successivo a quello della vaccinazione. Es: 1° dose 29 marzo = 2° dose 19 aprile, …)
Non sarà necessario fissare un nuovo appuntamento, ma solamente presentarsi nello stesso orario e luogo della prima vaccinazione (Bologna, Piazza della Costituzione 4 - zona Fiera), portando con sè il foglio attestante la somministrazione della prima dose.
Il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 ha introdotto l’obbligo vaccinale per le professioni sanitarie, e quindi anche per le psicologhe e gli psicologi. Come previsto dal decreto, il nostro Ordine ha inviato alla Regione l’elenco completo degli iscritti all’Albo.
La verifica rispetto alle vaccinazioni dei singoli professionisti spetterà alla Regione, mentre saranno le singole aziende USL ad occuparsi della prenotazione e della gestione degli appuntamenti per chi non fosse ancora stato vaccinato. Abbiamo chiesto maggiori dettagli in merito alle tempistiche e alle modalità con cui proseguiranno le vaccinazioni per gli psicologi e stiamo aspettando indicazioni da parte degli organi sanitari preposti.
L’organizzazione delle vaccinazioni è in capo esclusivamente alla Regione e alle singole Ausl territoriali e ogni Azienda Usl si sta organizzando in base alle disponibilità e ai diversi protocolli in continuo cambiamento relativamente alle evidenze scientifiche.
Come riportato sul sito dedicato https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/chi-come-e-quando-vaccinare, la Regione Emilia-Romagna ha predisposto una piattaforma online grazie alla quale “potranno registrarsi per essere vaccinate le persone non residenti in Emilia Romagna e che non hanno il medico di famiglia su questo territorio, ma che sono domiciliate qui per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa”.
La piattaforma è utilizzabile dai soggetti appartenenti “alle categorie per le quali, per età o altre motivazioni, è prevista la vaccinazione” quindi risulta accessibile anche agli psicologi.
Per accedere, basta cliccare sul seguente link https://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione e compilare i campi indicati, per ricevere poi – via mail o via sms, sulla base della scelta dell’utente – la notifica di una data per l’appuntamento presso uno dei punti vaccinali dell’Azienda Usl che si è selezionata.
L’art. 4 comma 3 del Decreto Legge n. 44 del 1° aprile 2021 ha stabilito che ciascun Ordine professionale territoriale debba trasmettere alla Regione in cui ha sede, soltanto l'elenco dei propri iscritti e non i nominativi di iscritti ad altri Ordini territoriali, seppur residenti o con medico di base nella Regione di competenza. Le nuove disposizioni impongono quindi agli Ordini degli Psicologi di modificare la procedura adottata inizialmente e di trattare l’adesione alla campagna vaccinale non su base territoriale, come richiesto in un primo momento dai Servizi Sanitari, ma sulla base dell’Ordine di appartenenza.Ti invitiamo pertanto a rivolgerti al tuo Ordine di appartenenza che avrà inviato alla Regione di riferimento i nominativi dei propri iscritti.
La verifica rispetto alle vaccinazioni dei singoli professionisti spetterà alla Regione, mentre saranno le singole aziende USL ad occuparsi della prenotazione e della gestione degli appuntamenti per chi non si fosse ancora stato vaccinato.
Di seguito i riferimenti per la prenotazione della vaccinazione presso le AUSL di Modena, di Parma e della Romagna:
Siamo ancora in attesa delle informazioni per gli iscritti residenti o con medico di base presso le altre AUSL della Regione, tuttavia la Regione Emilia-Romagna ha aperto la possibilità di candidarsi per il vaccino anti Covid-19 a tutto il personale sanitario e sociosanitario non assistito e/o non residente in Regione Emilia-Romagna o non ancora contattato dalla propria Azienda USL. Per effettuare la richiesta è possibile utilizzare l’apposita piattaforma online.

L’adesione volontaria effettuata tramite il nostro Ordine prima dell’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale è una semplice manifestazione di interesse alla vaccinazione, la prenotazione formale richiesta dal Decreto deve essere effettuata tramite i canali ufficiali delle AUSL. Qualora tu ricevessi la comunicazione da parte dell’AUSL e non riuscissi ad effettuare la prenotazione, puoi rispondere confermando la volontà ad essere vaccinata/o e chiedendo le modalità con le quali poter prenotare l’appuntamento.
Il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 che ha introdotto l’obbligo vaccinale prevede che in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale” la vaccinazione possa essere omessa o differita. Ti consigliamo di contattare il tuo medico di base per verificare se la tua situazione rientra tra quelle che consentono di posticipare o non effettuare la vaccinazione e di richiedere il relativo certificato da presentare alla AUSL nel momento in cui verrai contattata/o. La gestione della personale situazione sanitaria degli iscritti non rientra negli ambiti di intervento e gestione da parte dell’Ordine.
Il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 che ha introdotto l’obbligo vaccinale prevede che in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale” la vaccinazione possa essere omessa o differita. In caso di gravidanza, ti consigliamo di contattare il tuo medico di base per verificare se la tua situazione rientra tra quelle che consentono di posticipare o non effettuare la vaccinazione e di richiedere il relativo certificato da presentare alla AUSL nel momento in cui verrai contattata/o. La gestione della personale situazione sanitaria degli iscritti non rientra negli ambiti di intervento e gestione da parte dell’Ordine.
No, l’Ordine non può trattare dati sulla salute degli iscritti che non rientrino nell’ambito della propria attività istituzionale e, pertanto, ti invitiamo caldamente a NON trasmetterci documentazione in merito. Ogni dato sulla salute comunicato relativamente alla campagna vaccinale COVID-19 non verrà trattato dall’ente, ma cancellato e in alcun modo conservato.
Sì, alla campagna vaccinale possono aderire tutti gli iscritti al nostro Albo indipendentemente dalla condizione lavorativa. L’unico requisito al momento è essere residenti in Emilia-Romagna o avere il medico di base nella nostra regione.
Il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 prevede che “gli esercenti le  professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività'  nelle  strutture  sanitarie,  sociosanitarie e socio-assistenziali,  pubbliche  e  private,  nelle  farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono obbligati a  sottoporsi a  vaccinazione  gratuita  per  la  prevenzione   dell'infezione   da SARS-CoV-2. La  vaccinazione  costituisce  requisito  essenziale  per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle  prestazioni lavorative  rese  dai  soggetti   obbligati”.
Da una prima interpretazione, rispetto alla quale attendiamo chiarimenti, pare quindi che l’obbligo non sussista se non si esercita la professione (https://www.psy.it/novita-in-termini-di-vaccinazioni-per-le-professioni-sanitarie.html).
Tuttavia, come previsto dal decreto, il nostro Ordine ha inviato il 6 aprile scorso alla Regione l’elenco completo degli iscritti all'Albo. Spetta alla Regione e alle singole Aziende USL la verifica dei nominativi di chi non è ancora stato sottoposto alla vaccinazione e della specifica situazione professionale. Se non sei ancora stata/o vaccinata/o e non intendi farlo perché non eserciti la professione, una volta contattata/o potrai dichiarare l'insussistenza dei presupposti per l'obbligo vaccinale. Precisiamo che qualora decidessi di effettuare a qualunque titolo prestazioni professionali in qualità di psicologa/o, ricadresti nell’obbligo vaccinale previsto dal Decreto.
Il Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 prevede che “gli esercenti le  professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività'  nelle  strutture  sanitarie,  sociosanitarie e socio-assistenziali,  pubbliche  e  private,  nelle  farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono obbligati a  sottoporsi a  vaccinazione  gratuita per la prevenzione dell'infezione da SARS-CoV-2. La vaccinazione costituisce  requisito essenziale per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati”.
Considerando che la professione di psicologo è stata riconosciuta come sanitaria dalla Legge n. 3/2018, l’obbligo sussiste per i professionisti che esercitano la professione indipendentemente dal settore specifico in cui operano.
Siamo in attesa di chiarimenti rispetto all’applicazione del Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44. Non appena riceveremo indicazioni in merito, informeremo tutti gli iscritti e aggiorneremo la pagina delle news dedicata: https://www.ordinepsicologier.it/it/notizie/336
La gestione delle somministrazioni vaccinali è in capo ai singoli Enti regionali. E’ la Regione che predispone un piano di vaccinazioni regionali sulla base delle indicazioni dell’ordinanza n.6/2021 emanata dal commissario Straordinario Figliuolo il 9 aprile scorso nella quale è stato disposto l’ordine di priorità con cui le Aziende Sanitarie dovranno procedere con la campagna vaccinale.
Per una cronistoria del nostro impegno e per tutti gli aggiornamenti, puoi fare riferimento a questo link https://www.ordinepsicologier.it/it/notizie/336