FAQ sulle vaccinazioni Covid19

Ultimo aggiornamento 23.12.2021

FAQ aggiornate a seguito dell'emanazione del DECRETO-LEGGE 26 novembre 2021 n. 172, "Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento  in  sicurezza  delle  attivita'  economiche  e  sociali", pubblicato in G.U. il 26.11.2021 e in vigore dal 27.11.2021.
Per altre FAQ consulta il sito https://info.vaccinicovid.gov.it/


Le novità più rilevanti sono:
  • a partire dal 15 dicembre diviene obbligatoria anche la terza dose pena la sospensione dall'esercizio della professione;
  • la competenza di accertare l’assolvimento dell’obbligo vaccinale, in precedenza in capo alle AUSL, viene trasferita agli Ordini professionali.
Sì, come comunicatoci dal CNOP il 17 dicembre 2021 a seguito dell’interlocuzione con tutte le Federazioni Nazionali degli Ordini sanitari, la terza dose è obbligatoria dal 151° giorno dopo la somministrazione della seconda dose (cioè dopo 5 mesi e un giorno). In assenza della terza dose o booster, risulterai inottemperante e verrai sottoposto ad accertamenti da parte dell’Ordine. In caso di mancato assolvimento dell’obbligo sarà disposto il provvedimento di sospensione dall’esercizio della professione. Per sapere come effettuare la terza dose consulta la pagina dedicata della Regione al link https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/come-prenotare/terza-dose.
No, se ricevi via PEC la comunicazione dell’Ordine di “Richiesta documentazione comprovante la posizione in merito all’obbligo vaccinale ai sensi del DL 172/2021puoi presentarci la richiesta di vaccinazione della terza dose da eseguirsi entro un termine non superiore a 20 giorni dal ricevimento della richiesta. Successivamente, entro 3 giorni dalla somministrazione, dovrai inviarci il relativo certificato vaccinale. Non sarai sospesa/o purchè tu ci trasmetta, entro 3 giorni dalla somministrazione, il certificato vaccinale.
In assenza di specifica richiesta da parte dell’Ordine, NON inviarci al momento nessuna documentazione.
Riceverai, eventualmente, la richiesta dell’Ordine via PEC e dovrai seguire le indicazioni ivi riportate
Le indicazioni ricevute dalle singole Aziende USL della Regione sono pubblicate nella news dedicata, in continuo aggiornamento.
Per maggiori informazioni ti suggeriamo di consultare anche la pagina dedicata della Regione al link https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/come-prenotare/terza-dose.
Si ricorda in ogni caso che tutte le persone maggiorenni vaccinate da almeno 5 mesi (150 giorni), a prescindere dalla categoria di appartenenza, possono ricevere la somministrazione della terza dose prenotando secondo le modalità indicate dalla propria Azienda USL.
Sì, sono soggetti all’obbligo vaccinale tutti gli iscritti all’Albo indipendentemente dall’attività lavorativa effettivamente esercitata o dalla sezione (A, B).
Sì, sono soggetti all’obbligo vaccinale tutti gli iscritti all’Albo indipendentemente dall’attività lavorativa effettivamente esercitata o dalla sezione (A, B).
Con l’emanazione del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, che ha modificato l’articolo 4 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 maggio 2021, n. 76, la competenza di accertare l’adempimento degli obblighi vaccinali dei professionisti sanitari e di procedere agli adempimenti conseguenti, in precedenza in capo alle AUSL, viene trasferita agli Ordini professionali.
La sospensione dura fino al completamento del ciclo vaccinale primario e, per i professionisti che hanno completato il ciclo vaccinale primario, della somministrazione della dose di richiamo. In caso di mancato adempimento degli obblighi vaccinali (salvo il possesso di documentazione comprovante l’omissione o il differimento ai sensi dall’art. 4, comma 2, DL 172/2021) la sospensione dura fino al:
  • 31 dicembre 2021 per i professionisti sospesi a seguito di accertamento da parte delle AUSL (termine previsto dall’art. 4, comma 9, DL 44/2021);
  • 15 giugno 2022 per i professionisti sospesi a seguito di accertamento effettuato direttamente dall’Ordine successivamente al 27.11.2021, data dell’entrata in vigore del DL 172/2021 (termine previsto dall’art. 1, lettera b), DL 172/2021).
Naturalmente l’Ordine è chiamato a verificare nuovamente la situazione vaccinale degli iscritti sospesi a seguito di accertamento da parte delle AUSL, la cui sospensione termina il 31 dicembre 2021.
Si ricorda che l’esercizio della professione in vigenza della sospensione dall’Albo configura un illecito penale ai sensi dell’art. 348 c.p. (esercizio abusivo della professione).
No. Il DL 172/2021 chiarisce che “la vaccinazione costituisce requisito essenziale per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei soggetti obbligati”.
Tale interpretazione era comunque già stata offerta dal Ministero della Salute con il parere rilasciato il 22 settembre 2021.
Si ricorda che l’esercizio della professione in vigenza della sospensione dall’Albo configura un illecito penale ai sensi dell’art. 348 c.p. (esercizio abusivo della professione).
No. Il DL 172/2021 chiarisce che “la vaccinazione costituisce requisito essenziale per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei soggetti obbligati”. Non vi sono elementi per sostenere la possibilità per chi è sospeso causa inosservanza dell’obbligo vaccinale di effettuare comunque l’attività se munito di Green Pass.
Si ricorda che l’esercizio della professione in vigenza della sospensione dall’Albo configura un illecito penale ai sensi dell’art. 348 c.p. (esercizio abusivo della professione).
Attualmente no. Il Green Pass Base o Rafforzato è necessario per legge per accedere a determinati tipi di luoghi, servizi e attività il cui elenco è consultabile anche sul sito del Governo dedicato alla Certificazione Verde COVID-19 al link https://www.dgc.gov.it/web/per-cosa-serve.html. Tra questi, attualmente, non rientrano gli studi professionali privati. La normativa, tuttavia, non vieta al professionista di richiederlo discrezionalmente ai propri utenti quale criterio per la partecipazione a determinate attività in presenza, a maggior tutela dei presenti, qualora esse comportino un maggiore rischio di contagio per i partecipanti (es. prolungate attività di gruppo al chiuso, utenze fragili, etc.).
Il DL n. 172/2021 prevede che “in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2” la vaccinazione possa essere omessa o differita
Pertanto, se ricevi via PEC la comunicazione dell’Ordine di “Richiesta documentazione comprovante la posizione in merito all’obbligo vaccinale ai sensi del DL 172/2021” puoi presentarci il certificato del medico di medicina generale che attesti i motivi che giustifichino l’omissione o il differimento della vaccinazione ai sensi dell’art.4 comma 2 del DL 172/2021 (il certificato del MMG è necessario anche in caso di guarigione dal Covid con conseguente necessità di differire la vaccinazione).
Devi inviarci documentazione solamente in questi casi:
Sei sospesa/o per inadempienza dell’obbligo vaccinale
Devi inviarci il certificato vaccinale che attesti il completamento del ciclo vaccinale primario da meno di 5 mesi (oppure, decorsi 5 mesi, il certificato vaccinale che attesti la somministrazione della terza dose) o, in alternativa, il certificato del medico di medicina generale che attesti l’omissione o il differimento della vaccinazione (il certificato del MMG è necessario anche in caso di guarigione dal Covid con conseguente necessità di differire la vaccinazione). In questo caso la sospensione perde di efficacia e l’Ordine può cancellare l’annotazione della sospensione dall’Albo. 
Hai ricevuto via PEC la comunicazione dell’Ordine di “Richiesta documentazione comprovante la posizione in merito all’obbligo vaccinale ai sensi del DL 172/2021”
Devi inviarci uno uno dei seguenti documenti, seguendo le indicazioni riportate sulla richiesta dell’Ordine:
  • la documentazione comprovante il completamento del ciclo vaccinale primario da meno di 5 mesi (oppure, decorsi 5 mesi, il certificato vaccinale che attesti la somministrazione della terza dose);
  • il certificato del medico di medicina generale che attesti i motivi che giustifichino l’omissione o il differimento della vaccinazione ai sensi del comma 2 art. 4 DL 172/2021 (il certificato del MMG è necessario anche in caso di guarigione dal Covid con conseguente necessità di differire la vaccinazione);
  • la documentazione comprovante la presentazione della richiesta di vaccinazione (della seconda o terza dose) da eseguirsi entro un termine non superiore a 20 giorni dal ricevimento della comunicazione. In quest’ultimo caso entro 3 giorni dalla somministrazione, dovrai inviarci anche il relativo certificato vaccinale.