Data:

WIRun: insieme, per dire no alla violenza sulle donne!

WIRun: insieme, per dire no alla violenza sulle donne!
Alla WIRun (Women In Run) di Cesena del 23 novembre, OPER C’è! Non solo patrocinando la manifestazione, ma partecipando attivamente alla camminata, di 8 o 11 km, per dire basta alla violenza sulle donne. L’invito a essere presenti è rivolto alle colleghe, ai colleghi, ai familiari, agli amici e ai conoscenti: più siamo e più è forte il coro di voci che si uniranno nell’intento della manifestazione. 

Come ci si iscrive. Compilando il form di iscrizione su https://www.wircesena.it/
Fino al 2 novembre, la quota di partecipazione è di 12 euro. 
Dal 3 al 21 novembre, 15 euro 
Il 22 dalle 14:30 alle 18:30, e il 23 (giorno della manifestazione) dalle 7:30 alle 9,00 è possibile iscriversi presso lo stand al Village Club Ippodromo di Cesena, in Via G. Ambrosini 299, con una quota di 17,00 euro. 
La quota rimane di 12 euro, anche dopo il 2 novembre, se si sottoscrivono 10 quote. 

Il pacco gara, composto di pettorale e gadget, si ritira sabato 22 novembre, dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 23 novembre, dalle 7:30 alle 9:00, presso il Village Club, dove la domenica, a partire dalle 8:30, sarà presente anche uno stand dell’Ordine. 

Quanto raccolto attraverso le iscrizioni sarà devoluto ai Centri Donna di Cesena e Cesenatico. 

La violenza contro le donne non è mai un episodio isolato, ma l’espressione di una cultura che ancora oggi tende a tollerare o giustificare il controllo, la svalutazione e la sopraffazione”, ha dichiarato Fabiola Tinessa, Consigliera OPER e referente della Commissione Partecipazione e Servizi. “Come psicologi, siamo chiamati non solo ad accogliere e sostenere le vittime, ma anche a lavorare con chi agisce la violenza, affinché possa riconoscere, comprendere e modificare i propri comportamenti. La prevenzione costituisce il pilastro fondamentale di questo impegno e passa attraverso un lavoro educativo e culturale profondo. Promuovere una educazione sessuale, affettiva e relazionale basata su rispetto, ascolto ed empatia significa agire alla radice del problema, favorendo relazioni più consapevoli, sane e paritarie. Solo attraverso un’azione condivisa, continuativa e uno sguardo integrato sul fenomeno possiamo contribuire a un reale cambiamento culturale, capace di prevenire e contrastare ogni forma di violenza”.

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Partecipazione e Servizi