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25 RISULTATI
Bilancio, oltre 95mila euro di avanzo
Dal 05-05-2022 al 31-10-2022
Bilancio, oltre 95mila euro di avanzo

Un avanzo economico di oltre 95mila euro (95.790 euro) che potranno essere utilizzati per nuove iniziative a favore di tutti gli iscritti e le iscritte all’Ordine. E' quanto emerge dal bilancio dell'Ordine relativo al 2021 che è stato approvato dal Consiglio nei giorni scorsi. Si tratta di un risultato importante di cui siamo orgogliosi e che è stato ottenuto nonostante la scelta prudenziale del tesoriere Mattia Salati di inserire fra i costi dell’anno crediti dell’Ordine difficilmente incassabili, risalenti ad anni passati.L’attivo 2020 di 80mila euro e l’avanzo 2021 hanno rafforzato la solidità dell'Ordine che in questo momento ha un patrimonio libero di circa 432mila euro (432.782)I conti Oper sono sani e questo ci consente di prevedere nuovi e ulteriori investimenti sulla tutela professionale, sulla formazione e in generale su nuovi progetti rivolti ai professionisti.Un’importante voce di risparmio è relativa alla rinegoziazione del canone di locazione della sede, grazie all'applicazione di una legge che consente di ribassare gli affitti per la pubblica amministrazione, per oltre 28mila euro (28.874,41).  Nel 2021 è proseguito l’investimento per la lotta all’abusivismo professionale con l’iscrizione all’UNI così come il servizio di consulenze legali e fiscali e il finanziamento dei canoni di posta elettronica certificata per tutte le iscritte e gli iscritti. Si è investito nella comunicazione anche social e nella formazione online, accreditando quasi tutti i corsi ECM, sia con la piattaforma GoToWebinar sia con la società Giunti Psychometrics. Sono inoltre stati organizzati Open Day, eventi universitari e incontri nell’ambito della Giornata della Psicologia.Qui l'infografica dedicata e qui il documento di bilancio.

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Consulta Giovani, ecco i nomi!
Dal 05-05-2022 al 30-09-2022
Consulta Giovani, ecco i nomi!

Nei giorni scorsi sono stati approvati dal Consiglio dell’Ordine i venti nuovi componenti della Consulta Giovani istituita dalla Commissione Partecipazione per psicologhe e psicologi fino a 35 anni!Eccoli, in ordine alfabetico: Arianna Altezza Ciavolino, Gianpiero Antenori, Danilo Buonora, Fabrizio Campanile, Mizar Castello, Diego Costa, Davide De Rosa Saccone, Marta Di Fiore, Francesco Di Muro, Alice Farinatti, Matteo Losito, Francesca Lucchi, Marco Magnani, Caterina Melloni, Maria Clara Monti, Eleonora Paolizzi, Ilaria Piretti, Martina Toccaceli, Angela Torella, Angelo Toso.Durante il primo incontro della Consulta saranno eletti un coordinatore/una coordinatrice e un segretario o una segretaria per facilitare e organizzare le attività del gruppo. Il coordinatore o la coordinatrice avrà il compito di convocare le riunioni, dirigere il progetto operativo coordinandosi con la Consigliera Giulia Cavallari, coordinatrice della Commissione Partecipazione, e presentare al Consiglio la relazione annuale. Il segretario o la segretaria dovrà invece stilare il verbale degli incontri. La Consulta, oltre ad avere funzioni consultive, attiva e porta avanti iniziative e obiettivi specifici in accordo con il Consiglio. Resterà in carica 2 anni e si farà portavoce delle problematiche dei giovani per favorire l'attuazione di programmi mettendo in campo azioni concrete.Qui il regolamento: https://www.ordinepsicologier.it/public/genpags/bigs/NUOVORegolamentoConsultaGiovani.pdf

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FormAPP - Formazione ECM gratuita
Dal 03-05-2022 al 31-12-2022
FormAPP - Formazione ECM gratuita

Siamo finalmente lieti di annunciare l’avvio di un importante progetto a sostegno delle iscritte e degli iscritti condiviso tra gli Ordini di Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Sicilia e Veneto. Il Progetto FormAPP - Formazione ECM gratuita per Psicologhe e Psicologi!Le iscritte e gli Iscritti dei 7 Ordini potranno accedere, dal 1° Maggio al 31 Dicembre 2022, alla Piattaforma comune, completamente gratuita, per scegliere tra tutti i corsi presenti quelli più graditi o coerenti con il proprio fabbisogno formativo e percorso professionale. Troverai all’interno 6 diversi corsi, per un totale di 80 ore e 80 crediti ECM.Potrai liberamente scegliere di partecipare ai corsi in FAD: Deontologia, etica e comunicazione Teoria e tecnica nel lavoro con l’adolescente Teoria e tecnica nel lavoro in ambito ospedaliero Teoria e tecnica nel lavoro come psicologo scolastico Teoria e tecnica nel lavoro come psicologo perinatale Teoria e tecnica nel lavoro come psicologo in azienda Come iscriversi? Clicca sul link https://www.formeeting.it/formaonweb/ per accedere alla Piattaforma di erogazione dei corsi ECM.Direttamente nella homepage scegli tra le icone dei 6 corsi cliccando su quelli prescelti, e compila la relativa scheda d'iscrizione.Riceverai le credenziali di accesso per visionare i video e i materiali, che saranno tutti fruibili fino al 31 dicembre 2022.Attenzione: entro il 31 dicembre dovrai aver terminato il corso comprensivo di questionario e customer satisfaction per ottenere i relativi crediti!  Quindi, in pratica: 1 - Entra, registrati, ricevi le credenziali2 - Segui il/i corso/i on-line prescelto/i3 - Rispondi al questionario e compila la customer satisfaction4 - Scarica l'attestato dei crediti ECM5 - Ottieni i crediti (NB: ti verranno conferiti a marzo 2023, ma sono validi per il triennio 2020-2022). Per ogni evenienza, abbiamo anche pensato di mettere a tua disposizione un servizio di assistenza telefonica dedicato dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, al numero 334-3871721 oltre che via mail a corsi@formaitalia.it Webinar Informativo Vuoi conoscere al meglio questa ed altre opportunità in partenza con il nostro Ordine ed Enpap, per la tua crescita professionale e lavorativa?Guarda la registrazione del webinar “Dagli Ordini ECM gratis per tutti e 5 milioni a sostegno del tuo lavoro da ENPAP” al link https://vimeo.com/705637377/905eeef694

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ECM, leggi la guida pratica
Dal 22-03-2022 al 31-12-2022
ECM, leggi la guida pratica

Come funziona il sistema ECM? Quanti crediti occorre ottenere e come si acquisiscono?Per rispondere a queste e ad altre tantissime domande, insieme agli Ordini di Abruzzo, Campania, Lazio, Marche, Sicilia, Veneto abbiamo scritto una Guida Pratica che puoi trovare a questo link: https://www.ordinepsicologier.it/public/upl_images/GUIDAPRATICASISTEMAECMDEF.pdfAbbiamo inoltre aggiornato e riorganizzato le informazioni sul nostro sito. Puoi trovare informazioni sull'obbligo ECM e approfondimenti a queste pagine del nostro sito: https://www.ordinepsicologier.it/it/professionisti-formazione-ecmhttps://www.ordinepsicologier.it/it/come-funziona-il-sistema-ecmQui, invece, tutte le risposte alle domande più frequenti (FAQ): https://www.ordinepsicologier.it/it/faq-ecmRicordiamo che il termine per conseguire gli ECM per il triennio 2020-2022 scadrà il 31/12/2022.Vista la delibera della Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) con la quale è stato esteso a tutti gli Psicologi Iscritti all’Albo l’obbligo di conseguire i crediti ECM a decorrere dal triennio 2020-2022, volendo prudenzialmente considerare valevole tale delibera, suggeriamo di conseguire i crediti ECM per il triennio 2020-2022, indipendentemente dall’ambito lavorativo o dall’effettivo esercizio della professione.Già dal 2021 il nostro Ordine sta organizzando un ampio e accreditato progetto formativo on-line, completamente gratuito e riservato agli Iscritti. Le informazioni sui nuovi webinar sono sempre comunicate tramite newsletter e i corsi per i quali sono aperte le iscrizioni sono pubblicati periodicamente sulla pagina https://www.ordinepsicologier.it/it/e-learning. Siamo inoltre convenzionati con enti che offrono corsi ECM a tariffe agevolate per gli iscritti. Tutte le informazioni sono pubblicate nella pagina dedicata, accessibile previo login all’area riservata del sito. Prossimamente saranno organizzati webinar su temi come domiciliarità, dipendenze, deontologia professionale, pari opportunità, psicologia scolastica e tanto altro. Inoltre, è in arrivo un importante progetto formativo condiviso tra i sette Ordini aderenti al protocollo ENPAP con l’obiettivo di supportare i propri iscritti ad ottenere la piena copertura del fabbisogno ECM per il triennio 2020-2022.

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Case della Salute, 328 nuove assunzioni!
Dal 17-03-2022 al 30-06-2023
Case della Salute, 328 nuove assunzioni!

Nei giorni scorsi la Regione Emilia-Romagna ha annunciato importanti investimenti nella psicologia territoriale di base attraverso le Case della Salute, che si chiameranno “Case di comunità”. I fondi investiti saranno circa 23 milioni di euro l'anno (lo stanziamento nazionale è di 20 milioni) e porteranno all’assunzione di 328 psicologhe e psicologi nell’arco dei prossimi quattro anni.Si tratta di un ottimo e storico risultato nell'ottica del benessere di tutte le cittadine e i cittadini, per il quale abbiamo lavorato assiduamente fin dall'inizio della nostra consiliatura. (Leggi la cronistoria del nostro impegno: https://www.ordinepsicologier.it/it/notizie/402)Da tempo, infatti, sia attraverso continui colloqui istituzionali - insieme alla vicepresidente OPER Luana Valletta e al tesoriere Mattia Salati- , sia a mezzo stampa, chiedevamo più investimenti sul territorio e finalmente le nostre richieste sono state ascoltate!Cosa cambierà nel concreto? Saranno rafforzati i servizi di supporto psicologico alla popolazione, specialmente ai più giovani Da settembre, saranno inseriti ulteriori 76 psicologi (2 in ogni distretto sanitario) Nei prossimi anni verranno assunti 328 psicologhe e psicologi nelle 164 Case della  Comunità (Case della Salute) che sorgeranno nella nostra regione entro il 2026 Saranno riorganizzate e potenziate le strutture di servizio psicologico Si lavorerà sull'integrazione e qualificazione dei servizi sul territorio (Centri di salute mentale, servizi di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, sportelli di ascolto nelle scuole, consultori familiari) Leggi il comunicato stampa della RegioneCome Ordine, continueremo a collaborare con le istituzioni con l'obiettivo di promuovere e sostenere la qualità dei servizi in psicologia. Vogliamo una psicologia che in tutti i contesti veda pienamente riconosciuta la propria autonomia come professione, valorizzando il contributo organizzativo e gestionale dei professionisti, e che a partire da questa autonomia sappia costruire reti di collaborazione con tutte le professioni sanitarie. Ringraziamo l’Assessore Donini e la Regione per la sensibilità dimostrata verso i temi di interesse psicologico e ci auguriamo che la collaborazione fra Ordine e Regione prosegua nell'ottica del benessere psicologico di tutte le cittadine e i cittadini.Perché si parla di psicologo di comunità e non di psicologo di base?In Emilia-Romagna i servizi di psicologia territoriale di base saranno svolti all'interno delle Case di Comunità (ex Case della Salute), luoghi dove l’assistenza viene condotta attraverso l’azione congiunta di medici di famiglia, pediatri, medici specialisti, infermieri, assistenti sociali, ostetriche, operatori socio-assistenziali, associazioni di pazienti e di volontariato. Sono luoghi dove, oltre a prendere in carico le cronicità, si agisce sulla prevenzione. Lo psicologo di comunità all’interno delle future Case della comunità, nei piani della Regione, è una figura con competenze altamente specialistiche, che lavorerà in stretta connessione con i medici di base, i pediatri di libera scelta e con i servizi di secondo livello (consultori familiari, centri di salute mentale e neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza), che saranno ulteriormente potenziati.

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Investimenti regionali, la cronistoria del nostro impegno
Dal 17-03-2022 al 30-06-2023
Investimenti regionali, la cronistoria del nostro impegno

Nei giorni scorsi la Regione Emilia-Romagna ha annunciato importanti investimenti nella psicologia territoriale di base attraverso le Case della Salute, che si chiameranno “Case di comunità”. I fondi investiti saranno circa 23 milioni di euro l'anno (lo stanziamento nazionale è di 20 milioni) e porteranno all’assunzione di 328 psicologhe e psicologi nell’arco dei prossimi quattro anni. Scopri nell’infografica cosa cambierà nel concreto.Qui la cronistoria del nostro impegno:Maggio 2020 – Inviata, per il tramite del CUP Emilia-Romagna, una richiesta all'assessore alle Politiche per la Salute Raffaele Donini per promuovere maggiori investimenti nella gestione dell'emergenza psicologica legata al COVID e per evidenziare la necessità di maggiori assunzioni nel pubblico. Puoi leggere la comunicazione QUI.16 luglio 2020 – In un meeting organizzato assieme al CUP Emilia-Romagna, incontrato l’Assessore alle Politiche per la Salute Raffaele Donini per promuovere la creazione di un tavolo permanente di confronto con le professioni sanitarie e per chiedere maggiori investimenti in psicologia.9 ottobre 2020 – Coinvolto l'assessore regionale Raffaele Donini al webinar OPER “Il diritto alla salute psicologica. L'assessore interviene con una relazione su “L’importanza di garantire la salute psicologica dei cittadini. L’impegno della Regione Emilia-Romagna”25 gennaio 2021 – Incontro, insieme al CUP Emilia-Romagna, con l’assessore Raffaele Donini.Giugno 2021 – Abbiamo contributo alla messa a punto, insieme ai programmi e servizi di psicologia dell'Ausl, delle “Linee di indirizzo alle Aziende Sanitarie in tema di organizzazione dell’area Psicologia clinica e di comunità” emanate dalla Giunta regionale a luglio. Nel documento si approfondisce la complessità in cui si articola la Psicologia nei diversi contesti organizzativi del sistema sanitario e si pone particolare attenzione al contributo della psicologia nelle cure primarie, all’interno delle Case della Salute o dei Nuclei di Cure Primarie. L'Ordine partecipa tutt'oggi al monitoraggio di applicazione. Leggi le linee di indirizzo qui: https://www.ordinepsicologier.it/public/upl_images/Testo_delibera_GPG20211160.pdf19 luglio 2021 – Invio di un comunicato stampa “La politica presti più attenzione al benessere psicologico dei cittadini” 3 novembre 2021 – Inviata una richiesta di incontro all’assessore Donini per discutere il ruolo degli psicologi nel SSN e della gestione dell’obbligo vaccinale.20 dicembre 2021 – Dopo la notizia dell'istituzione dello psicologo di base in Campania, chiesto a mezzo stampa l'istituzione dello psicologo di base anche in Emilia-Romagna. Leggi il comunicato qui: https://www.ordinepsicologier.it/it/comunicato-psicologo-di-base-20-dic-202112 gennaio 2022 – Incontro in Regione con l'assessore alle Politiche per la Salute Raffale Donini sul tema dello psicologo di base e, più in generale, sulle risorse da destinare al benessere psicologico di tutti i cittadini. Chiesta l'istituzione di uno psicologo di base nelle case di comunità e uno stanziamento di risorse aggiuntive e strutturali per ogni distretto sanitario dell’Emilia-Romagna. Leggi la news: https://www.ordinepsicologier.it/it/notizie/39214 gennaio 2022 – Diffuso un comunicato stampa in cui si chiedono alla Regione più investimenti concreti per il benessere psicologico.Leggilo qui: https://www.ordinepsicologier.it/it/comunicato-investimenti-concreti-per-il-benessere-psicologico-14-gen-202217 febbraio 2022 – L'assessore per le Politiche per la Salute Raffaele Donini anticipa ai rappresentanti OPER gli investimenti in psicologia. Leggi il comunicato stampa: https://www.ordinepsicologier.it/it/comunicato-investimenti-in-psicologia-17-feb-20224 marzo 2022 – L'assessore Donini annuncia gli investimenti in psicologia nell'ambito di un seminario a Bologna dedicato al “Benessere psicologico e organizzazione dei servizi sanitari in Emilia-Romagna”. Leggi il comunicato stampa OPER: https://www.ordinepsicologier.it/it/comunicato-le-nostre-richieste-finalmente-ascoltate-4-mar-2022

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Guerra, consigli per gli insegnanti
Dal 15-03-2022 al 31-12-2022
Guerra, consigli per gli insegnanti

Come parlare della guerra in Ucraina nelle aule scolastiche? I Gruppi di Lavoro OPER “Psicologia scolastica” e “Psicologia dell’Emergenza” hanno scritto un documento, condiviso con l’Ufficio scolastico regionale, con consigli agli insegnanti delle scuole di tutti gli ordini e gradi.L'invasione della Russia in Ucraina sta dominando i nostri schermi e le nostre conversazioni. I bambini e i giovani sono costantemente esposti a immagini e informazioni sulla guerra. Questo tipo di esposizione può portare ad un aumento dello stress, dell'ansia e della paura sia negli adulti sia nei bambini. In questi momenti, la classe scolastica può rappresentare uno spazio sicuro per esprimere e condividere paure e preoccupazioni.Cosa possono fare gli insegnanti? Ascoltare, essere un esempio “reale” di accettazione  delle emozioni e del loro contenimento e ispirare bambini e adolescenti a diventare agenti attivi, suggerendo e trovando insieme a loro modalità possibili sia come singoli studenti sia come gruppo classe. Essere consapevoli dell’impatto emotivo che questi eventi hanno o possono avere sugli alunni, così come i discorsi e le attività che verranno proposte a riguardo. Non fare finta di niente, o evitare l’argomento, in quanto gli alunni sono certamente toccati da quanto sta accadendo e poter esprimere i loro pensieri e le loro emozioni in merito è fondamentale per la loro salute e per quella di tutta la classe, oltre che essere una grande opportunità di crescita. Essere consapevoli che alcuni studenti sono più vulnerabili di altri. Gli studenti ucraini potrebbero avere membri della famiglia nelle regioni direttamente coinvolte nel conflitto e  e dunque essere particolarmente preoccupati per l’impatto che questa crisi potrebbe avere su di loro o sui loro cari.  Alcuni potrebbero aver vissuto la guerra o avere famiglia in altre zone di conflitto. Per gli alunni con un trauma o un passato da rifugiati, le immagini e i discorsi sulla guerra e la violenza possono andare a riattivare ricordi traumatici. Le conversazioni sul conflitto e la costante esposizione ai media possono esacerbare questa esperienza. E’ importante che gli insegnanti siano consapevoli degli alunni più sensibili a queste tematiche e li monitorino, poiché i giovani con un background di trauma o perdita sono a più alto rischio di sperimentare angoscia. In caso emergano situazioni di forte angoscia, è importante informare i genitori e fare riferimento allo psicologo scolastico che, insieme ai docenti, promuoverà azioni volte a supportare lo o gli studenti, e la classe. Monitorare tutti gli studenti. I bambini della scuola primaria hanno un'immaginazione attiva e potrebbero non capire la situazione così bene come i loro coetanei più grandi. Pur non comprendendo appieno la situazione,  percepiranno comunque le emozioni e le preoccupazioni degli adulti intorno a loro, e le immagini dei vari media. Tutto questo può certamente influenzare il loro comportamento e il loro benessere psicologico ed emotivo. Potrebbero  provare paura, stress, ansia , l'angoscia di essere separati dai genitori, o avere incubi durante la notte, disturbi del sonno,  disturbi del comportamento come, ad esempio, maggiore agitazione fisica ("acting out”), o marcata distrazione e difficoltà di concentrazione. Se il team docenti si dovesse accorgere di reazioni o cambiamenti importanti nell’umore e nel comportamento di qualunque alunno, è importante che si rivolga alla famiglia anche in collaborazione con lo psicologo scolastico. Anche in assenza di  preoccupazioni particolari, in questi giorni può capitare che più o meno tutti gli studenti si rivolgano all’insegnante con  domande proprio sulla guerra. “Quando finisce?” “Ma le bombe arriveranno anche qui?” “Ma perché c’è la guerra? Non potevano parlarne?” Rispondere alle domande può essere difficile, ma la classe può rappresentare un posto sicuro dove discutere, un luogo prezioso in cui condividere e trovare contenimento ai propri pensieri e alle proprie emozioni. La prima cosa da fare, per gli insegnanti, è riconoscere e validare le emozioni e preoccupazioni degli studenti: le guerre sono eventi che turbano l’equilibrio ed è naturale sentirsi spaventati o esperire emozioni forti. L’insegnante potrebbe proprio concentrare la conversazione sulle emozioni: su quante e diverse sono per ogni studente  Qualcuno, per esempio,  potrebbe provare ansia, qualcuno tristezza o senso di colpa; qualcuno magari serenità perché si sente al sicuro. Nessuna emozione è sbagliata! L’insegnante può anche mostrare come possiamo provare più emozioni contemporaneamente e come queste trasmettano anche sensazioni al corpo (per esempio, sentire l’ansia nella pancia). Ci sono diversi progetti che l’insegnante può realizzare in classe, anche coinvolgendo lo psicologo scolastico, che possono rafforzare la consapevolezza delle emozioni degli studenti. Gli insegnanti, inoltre, potrebbero spiegare perché è importante prestare attenzione alle altre parti del mondo e a cosa accade più o meno lontano da noi:  la letteratura in questo settore mette in luce come includere la discussione di questioni globali aumenta l'empatia e aiuta gli studenti a sviluppare una maggiore comprensione per le persone intorno a loro che possono avere background ed esperienze diverse. E’ importante essere onesti. L’insegnante può rispondere anche “purtroppo non lo so”, e  aiutare gli studenti a distinguere le false informazioni da quelle affidabili. Occorre dire la verità, ma con un linguaggio ed un livello di dettaglio adeguato all’età e allo sviluppo del bambino. Parlare dunque ad un bambino di otto anni sarà molto diverso che parlare  ad  un dodicenne. Scarica l'infografica in pdf

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Guerra, come parlarne ai bambini (in italiano e in ucraino)
Dal 07-03-2022 al 30-06-2022
Guerra, come parlarne ai bambini (in italiano e in ucraino)

Il Gruppo di Lavoro di “Psicologia dell’emergenza” ha condiviso alcuni suggerimenti per genitori ucraini che stanno riscontrando difficoltà nel gestire le paure dei loro figli. Il documento non ha la pretesa di costituire delle vere e proprie linee guida ma semplicemente di fornire raccomandazioni di psicologi esperti di contesti emergenziali.La guerra fa paura, tanta paura, anche agli adulti. Una paura profonda, difficile da razionalizzare e da integrare nella nostra mente e nella nostra vita. Come affrontare l’argomento con i bambini?Noi adulti, genitori, familiari, amici, abbiamo la responsabilità di proteggere i più piccoli e di rassicurarli, di contenere le loro angosce, di mitigare gli effetti negativi della guerra e di ciò che stanno vedendo e vivendo ogni giorno. I bambini sono i più vulnerabili: per loro è tutto molto pauroso perché non sono in grado di capire  ciò che vedono. Ricordiamoci  però che i bambini reagiscono anche in base a come vedono reagire gli adulti intorno a loro. Se li vedono terrorizzati, lo saranno anche loro. Se li vedono sì preoccupati ma anche organizzati, rassicuranti e non in preda alla paura e alla disperazione, anche loro si sentiranno meno angosciati, più protetti e al sicuro. Inoltre, il modo in cui i genitori parlano degli avvenimenti è fondamentale per tranquillizzarli.Ecco alcuni accorgimenti da adottare: Evitare di esporre i bambini a contenuti audio o video che raccontano e mostrano scene di violenza, poiché c'è una forte relazione tra reazioni di stress ed esposizione ad immagini o narrazioni violente Quando possibile, evitare di separarli dai loro fratelli e sorelle, genitori e famigliari Creare situazioni di dialogo in modo che possano sentirsi liberi di parlare delle circostanze agghiaccianti cui hanno assistito, rispondendo loro con calma e utilizzando un linguaggio adatto alla loro età Evitare di raccontare bugie o fare finta di niente, di non parlare del tutto di questa guerra terribile, ma stare attenti anche a non dar loro troppe informazioni, troppi dettagli e a non trasmettere loro la nostra angoscia e la nostra preoccupazione Ascoltare le domande che hanno da fare, creare degli spazi per le emozioni e aiutarli ad esprimerle facendo disegnare loro la paura, lo sgomento, ma anche la speranza Essere pazienti e calmi, parlare loro con voce calma e gentile. Quando possibile, riservare loro un pasto caldo, aiutarli a riposare, a giocare e ad avere cura della loro igiene Cercare di mantenere le abitudini quotidiane, nei limiti del possibile, senza cedere all'ansia o alla paura. Qualora non fosse possibile, costruire insieme delle nuove routine. I bambini sono molto rassicurati dalle routine, che rendono prevedibili le loro giornate, quando tutto intorno sembra fuori controllo. Raccontare loro la pace e la speranza Как родители могут говорить о войне со своими детьми что бы их успокоить.Война пугает, очень сильно пугает, даже нас взрослых. Страх на столько глубокий что даже не позволяет рационализировать и впустить в наши головы и в нашу жизнь.  Не говоря уже о том как этот ужас может быть пережит когда с ним сталкиваются дети.Мы взрослые, родители, семья, друзья,  берем на себя ответсвенность за детей защищать их и успокаивать и сдерживать их тревогу смягчая таким образом негативные последствия войны, и то что они видят и проживают каждый день.Самое главное это помнить, что дети реагирует на основе того что он видят, как ведет себя взрослый который его окружает. Если они видят нас под страхом они так же будут подвержены ему. Если они видят нас бесспокойными но с надеждой а не в страхе и отчаянья они так же будут чувствовать себя менее огарченными и более защищенными и в безопасности.Кроме того, то как родители рассказывают о страшных событиях имеет решающее значение для них, что бы находится в спокойствии  и что бы они не чувствовали себя испуганными.По отшению к детям можно принять некие меры предосторожности: Дети очень уязвимые :  для них все очень страшно, так как они не в состоянии понять что они видят. Не показывайте детям аудио или видео контент, в котором рассказывается и показывается сцены насилия, так как существует сильная связь между сртрессовыми реакциями, так же избегайте воздействие изображений и жестокие рассказы. Составляйте диалоговые ситуации с детьми, чтобы они могли свободно говорить об оббирающих в холод обстоятельствах, свидетелями которых они стали, используя речь по их возрасту. Старайтесь избегать лжи и не делайте вид что ничего не произошло не говоря о страшной войне, но так же будьте осторожна давать им слишком много информации и подробностей, не переносите на их плечи слишком тяжелый груз и не перекладывайте на них нашу грусть и заботу. Слушайте с вниманием вопросы которые могут задавать нам дети и старайтесь создавать пространство для эмоций что бы помочь им их выразить возраждая надежду. Приготовьте им горячую еду когда это возможно, помогите им отдохнуть и повеселитесь с ними, и так же позаботьтесь о их собственной гигиене. Старайтесь поддерживать ежедневные привычки на столько на сколько это возможно, не поддавайтесь тривоге или страху и на сколько это возможно старайтесь построить новые привычки.  Детей очень успокаивает рутина которая делает их дни предсказуемыми, когда все во круге кажется безконтрольно. Рассказывайте им про мир и надежду Traduzione a titolo gratuito a cura di Paolo Urushchak Scarica l'infografica in pdf

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Lettera di solidarietà al popolo ucraino (in italiano e ucraino)
Dal 03-03-2022 al 30-12-2022
Lettera di solidarietà al popolo ucraino (in italiano e ucraino)

Noi, Gruppo di Psicologi dell’Emergenza costituito presso l’Ordine degli Psicologi Emilia- Romagna, il Presidente e tutti i Consiglieri del medesimo Ordine esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, colpito tragicamente dagli eventi bellici degli ultimi giorni e partecipiamo al dolore per il dramma umano che non avremmo mai voluto ri testimoniare e di cui ogni giorno vediamo immagini e ascoltiamo notizie terribili. In una notte di fine febbraio i soldati russi hanno violato la serenità, i sogni, la vita e il territorio del popolo ucraino. Sono bastate poche ore per riportarci indietro, nel secolo scorso, in uno dei periodi più bui dell’umanità. Immagini deplorevoli sono entrate violentemente nelle nostre case, e colpiscono i nostri sensi e affondano le nostre speranze di resilienza e di pace: bambini che si portano dietro bambole  e peluche  nelle cantine  e nei tunnel della metropolitana per difendersi dalle angosce delle bombe, anziani che trascinano trolley pesanti e forse inutili,  famiglie che si dividono, donne che mandano i figli da parenti e amici fuori dal paese e restano in Ucraina per cucire abiti o preparare pasti per i soldati, uomini che accompagnano i  loro cari al confine e tornano indietro per difendere la loro patria,  ospedali che evacuano i malati, ricoverandoli in sottoscala o garage per proteggerli dalla guerra e centinaia di morti innocenti. Nel frattempo, il cibo inizia a scarseggiare, mancano coperte, manca acqua, mancano medicine, mancano campi di accoglienza, mancano aiuti, e tutto questo nel cuore dell’Europa, a pochi chilometri di distanza da noi.Siamo profondamente colpiti da questa tragedia umana e come comunità di professionisti che hanno a cuore il benessere psicofisico delle persone, rivolgiamo un pensiero di sostegno alla popolazione ucraina, consapevoli che tali accadimenti sconvolgono non solo la mente ma anche la vita delle persone colpite da tale disastro.E’ per questo che condanniamo duramente le azioni belliche e dichiariamo la nostra solidarietà più profonda alla comunità ucraina, ovunque essa si trovi, in Ucraina, sul nostro territorio nazionale e nella nostra Emila-Romagna.Al contempo, esprimiamo vicinanza ai cittadini russi che si dichiarano contro la guerra con manifestazioni e prese di posizione.Crediamo fermamente che dinanzi a questi eventi, in grado di sconvolgere la vita delle persone, creare connessioni di solidarietà, stabilire alleanze tra comunità, può servire a non sentirsi soli e a rinforzare la resilienza individuale e comunitaria, per ridare un senso di civiltà, di cura e di speranza.Il Gruppo degli Psicologi dell’Emergenza si rende inoltre disponibile qualora il suo supporto tecnico possa essere utile nelle azioni di accoglienza che potranno realizzarsi.  Солідарність з українським народомМи, Група психологів надзвичайних ситуацій, створена в рамках Ордену психологівЕмілії-Романьї, Президент і всі радники цього ж ордену висловлюємо нашу близькістьі солідарність з українським народом, трагічно враженим воєнними подіями останніхднів, і ми беремо участь у біль за людську драму, яку ми ніколи не хотіли повторносвідчити і про яку ми щодня бачимо образи й чуємо жахливі новини.Вночі наприкінці лютого російські солдати порушили спокій, мрії, життя і територіюукраїнського народу. Кілька годин було достатньо, щоб повернути нас у минулестоліття в один із найтемніших періодів людства.Жалюгідні образи жорстоко увійшли в наші домівки, впливають на наші почуття тарозривають наші надії на стійкість і мир: діти, які несуть ляльок та м’які іграшки впідвалах і тунелях метро, щоб захиститися від мук бомб, літні люди, які тягнуть важкі й,можливо, марні валізи , сім’ї, які розпалися, жінки, які відправляють дітей до родичів ідрузів за межі країни та залишаються в Україні шити одяг та готувати їжу для бійців,чоловіки, які супроводжують своїх близьких до кордону та повертаються захищатирідну землю, лікарні, які евакуюють хворих, госпіталізують їх у підвалі чи гаражі, щобзахистити їх від війни та сотень невинних смертей. Тим часом їжа починаєзакінчуватися, не вистачає ковдр, бракує води, не вистачає ліків, не вистачаєприймальних таборів, бракує допомоги, і все це в центрі Європи, за кілька кілометріввід нас.Ми глибоко вражені цією людською трагедією і, як спільнота професіоналів, які дбаютьпро психофізичний добробут людей, звертаємось із підтримкою до українськогонаселення, усвідомлюючи, що такі події руйнують не лише свідомість, а й життя людейпостраждалих від цієї катастрофи.Тому ми рішуче засуджуємо воєнні дії та заявляємо про нашу найглибшусолідарність з українською громадою, де б вона не була, в Україні, на нашійнаціональній території та в нашій Емілії-Романьї.Ми твердо віримо, що перед обличчям цих подій, здатних порушити життя людей,створити зв’язки солідарності, налагодити союзи між громадами, це може послужитидля того, щоб не відчувати себе самотніми та зміцнити стійкість особистості таспільноти, відновити відчуття цивілізації, турбота і надія.Група психологів надзвичайних ситуацій також виступає, якщо її технічна підтримкаможе бути корисною під час прийому, який може проводитися.Traduzione a titolo gratuito a cura di PAVLO URUSHCHAK

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PNRR, come registrarsi nel portale di reclutamento
16-11-2021
PNRR, come registrarsi nel portale di reclutamento

Anche le psicologhe e gli psicologi potranno registrarsi sul Portale di Reclutamento inPa dove le amministrazioni potranno conferire gli incarichi previsti per l'attuazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le professioniste e i professionisti, previo accesso tramite SPID, dovranno inserire i propri dati professionali ed esperienziali. In questo modo, compariranno negli elenchi dei professionisti che le pubbliche amministrazioni potranno ricercare.Come fare: Collegarsi su https://www.inpa.gov.it/ Cliccare su “Registrati” accedendo tramite SPID Compilare la scheda anagrafica e tutte le schede presenti (titoli, esperienze, competenze ecc.) Indicare l’ambito territoriale di preferenza I professionisti potranno indicare la sede univesitaria di conseguimento del titolo, la specializzazione in Psicoterapia se in possesso specificando se il titolo è stato conseguito in un istituto riconosciuto dal D.M 11 dicembre 1998 n.509 e l'iscrizione all'Albo professionale con Ordine regionale di appartenenza.Una volta registrati, riceveranno una notifica ogni volta che le PA emaneranno un avviso di selezione corrispondente al proprio profilo. Scaduto l'avviso, verrà generato l'elenco dei candidati interessati ed entro dieci giorni sarà organizzato il colloquio selettivo. In caso di due valutazioni negative da parte della PA o di incarichi revocati, si verrà cancellati dal portale e non si potrà accedere per un anno. Qui tutti gli approfondimenti: http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/12-11-2021/pnrr-ecco-tutte-le-regole-gli-elenchi-di-professionisti-e-alte

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Dichiarazione decorrenza obbligo ECM su Co.Ge.APS
06-11-2021
Dichiarazione decorrenza obbligo ECM su Co.Ge.APS

In seguito alla delibera della Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) del 10 giugno 2020 con la quale è stato esteso a tutti gli Iscritti all’Albo l’obbligo di conseguire i crediti ECM a decorrere dal triennio 2020-2022 (per maggiori informazioni sull'obbligo ECM e la posizione del nostro Ordine regionale consulta la pagina https://www.ordinepsicologier.it/it/obbligo-ecm), la piattaforma del Co.Ge.APS sta richiedendo a tutti gli Psicologi (iscritti all'Albo prima dell'anno 2019) di dichiarare la decorrenza del proprio obbligo ECM.Ricordiamo infatti che prima del 2020 erano soggetti all’obbligo ECM esclusivamente i dipendenti del S.S.N. e coloro che collaboravano, a vario titolo, con il Servizio Sanitario Nazionale o con strutture private accreditate o convenzionate con esso (artt. 16 bis, 16 ter e 16 quater del decreto legislativo 501/92 e s.m.i.).Il messaggio visualizzato sul Co.Ge.APS è il seguente: COSA FARE? Tutti coloro che prima del 2020 non avevano alcun obbligo ECM dovranno confermare la data di decorrenza 01/01/2020. I crediti relativi ai trienni precedenti saranno annullati e il sistema attesterà che il professionista non era soggetto all’obbligo ECM prima del 2020. Per confermare spuntare la voce “Spunta per confermare la data attuale per il calcolo della decorrenza dell’obbligo ECM” e cliccare sul bottone "Invia richiesta". Chi invece aveva già conseguito crediti nei trienni precedenti perché obbligato in virtù del rapporto di lavoro con il SSN o strutture private accreditate/convenzionate deve dichiarare una data precedente per convalidare gli ECM acquisiti prima del 2020. Dopo aver inserito la data nel campo "Data iscrizione precedente" cliccare sul bottone "Invia richiesta". Precisiamo che il sistema calcola la decorrenza dell’obbligo a partire dal 1° gennaio successivo alla data inserita nel form, pertanto: Se viene inserita la data di iscrizione all’Ordine il sistema convaliderà tutti i crediti conseguiti dal professionista a partire dal 1° gennaio successivo all’anno di iscrizione. Se si desidera che vengano mantenuti validi tutti i crediti a partire dall’anno 2011 si dovrà inserire nel form la data del 31.12.2010.  Se si desidera che vengano mantenuti validi tutti i crediti a partire dall’anno 2014 si dovrà inserire nel form la data del 31.12.2013.  Se si desidera che vengano mantenuti validi tutti i crediti a partire dall’anno 2017 si dovrà inserire nel form la data del 31.12.2016. Ricordiamo che l’accesso al Co.Ge.APS è ora consentito solo tramite SPID dal link https://application.cogeaps.it/login/. In caso di dubbi sulla dichiarazione da effettuare, situazioni particolari o dichiarazioni rilasciate in maniera errata è possibile contattare i nostri uffici al numero 051.263788 o all’indirizzo ecm@ordinepsicologier.it Per maggiori informazioni sul funzionamento del sistema ECM consulta le pagine dedicate del nostro sito web Come funziona il sistema ECM e FAQ sui crediti ECM

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