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Bonus psicologico, come emettere fatture sopra i 50 euro?

Bonus psicologico, come emettere fatture sopra i 50 euro?
Per documentare la prestazione per la quale è utilizzato il bonus psicologico che superi i €50 rimborsabili dall’INPS, gli psicologi e psicologhe aderenti dovranno emettere una fattura in cui viene distinto l’importo versato direttamente dal contribuente da quello oggetto di bonus, mentre il totale fattura rimane inalterato.

Tale modalità di compilazione consentirà, peraltro, di poter distinguere la spesa sanitaria detraibile, che rimane cioè a carico del contribuente (il corrispettivo al netto del bonus) e che dovrà essere trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria ai fini della dichiarazione precompilata distintamente dalla quota del bonus, che verrà trasmessa con un codice specifico. Al riguardo, sono in corso di definizione con la Ragioneria Generale dello Stato le modalità di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria delle fatture per prestazioni su cui è stato applicato il bonus in argomento.

Qui puoi trovare un modello di fattura per suddividere correttamente le voci di spesa (importo oggetto di bonus e importo versato direttamente dal contribuente). Si segnala che il fac-simile non è esaustivo ma deve essere completato con le consuete informazioni presenti in fattura e legate al proprio regime fiscale (es. dicitura esenzione IVA per regime ordinario, dicitura esenzione Iva e ritenuta d’acconto per regime forfettario…).