Liberi professionisti e obbligo ECM

Ultimo aggiornamento 17.06.2021

In merito all’obbligo ECM per chi opera solo in regime di libera professione o per chi è iscritto all'Albo ma non esercita la professione sono state assunte negli anni da vari Enti posizioni contrastanti. La questione è complessa e vede ancora oggi interpretazioni legislative diverse. Per un approfondimento clicca qui.

In breve, il 10 giugno 2020 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha esteso a tutti gli psicologi iscritti all’Albo, a prescindere dal contesto lavorativo o dal concreto esercizio dell’attività, l’obbligo di conseguire crediti ECM a decorrere dal triennio formativo 2020-2022. Presupposto di tale estensione sarebbe la definitiva inclusione della figura dello psicologo nel novero delle professioni sanitarie, a seguito della Legge n. 3/2018.

Vi è al contempo una interpretazione – sostenuta anche dal nostro Ordine dell’Emilia-Romagna – che ritiene che la Commissione sopra citata non abbia competenza formale per deliberare in proposito. L’Ordine del Lazio ha pertanto impugnato la delibera dinanzi al TAR, che tuttavia ha dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di legittimazione, senza entrare nel merito della questione.

Nella seduta del 22 febbraio 2021 il Consiglio dell’Ordine del Lazio ha deliberato di proporre appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR del Lazio, tuttavia l’iter giurisdizionale necessiterà di almeno un paio d’anni.

Per tale ragione, in attesa di ulteriori sviluppi, volendo prudenzialmente considerare valevole la delibera della Commissione, suggeriamo a tutti gli Iscritti di conseguire i crediti ECM per il triennio 2020-2022.

Precisiamo inoltre che:
  • nessun obbligo ECM si applica agli psicologi nei trienni precedenti, salvo che non collaborassero, a vario titolo, con il Servizio Sanitario Nazionale o con strutture private accreditate o convenzionate con esso;

  • nessuna verifica o sanzione potrebbe essere in ogni caso effettuata prima della fine del triennio, quindi a partire dal 2023, considerando che i crediti possono essere conseguiti in maniera flessibile all’interno del triennio 2020-2022, senza alcun vincolo sul numero di crediti da acquisire per ciascuno dei tre anni;

  • nel triennio 2020-2022 sarebbero previsti 150 ECM, ma la Legge di conversione del c.d. Decreto Rilancio ha esteso a tutti i professionisti sanitari che hanno continuato a svolgere l’attività professionale durante l’emergenza Covid il bonus ECM di 50 crediti grazie al quale si intendono già maturati di un terzo i crediti ECM del triennio 2020-2022 (quindi per il triennio in corso i crediti si riducono a 100). Le modalità di attribuzione del Bonus sono tuttora in via di definizione;

  • è possibile conseguire il 20% dei crediti ECM anche per autoformazione attraverso la lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non accreditati come eventi formativi ECM. La richiesta di riconoscimento si effettua sul Co.Ge.APS (per maggiori informazioni consulta la pagina “Come funziona il sistema ECM” e le relative FAQ).

Nel frattempo, l'Ordine dell’Emilia-Romagna sta organizzando un ampio e accreditato progetto formativo on-line, in modo che la nostra comunità sia comunque agevolata nel mantenersi aggiornata ed in regola con un eventuale obbligo, senza costi aggiuntivi.
Vi invitiamo pertanto a tenere monitorate le newsletter, il sito sezione NEWS, il Calendario Eventi e tutti i nostri canali di comunicazione social (Facebook, Telegram e Linkedin) in merito ai prossimi eventi formativi e ad eventuali aggiornamenti legislativi o amministrativi.